E dai jà ... teniamoci in contatto con i social, mi raccomando!

Col cavolo che fai il bbq!

Col cavolo che fai il bbq!

Col cavolo che fai il bbq!

Più o meno è la frase della mia signora, ogni volta che mi vede armeggiare in terrazza con i ferri del mestiere; la frase successiva è quasi sempre “ok, basta che poi pulisci tutto“.

La verità e chi si tratterà di attese puntualmente disattese; come è anche vero che ogniqualvolta si mette della ciccia su braci c’è sempre qualcuno nella compagnia che non la mangia. Quel qualcuno va comunque accontentato a prescindere e dobbiamo metter su griglia  qualcosa anche per loro.

In qualità di impallinato di real bbq = smoke + low and slow, sgombero subito i miei pensieri culinari dalle solite zucchine e melanzane da grigliare al momento e opto per un taglio vegetale grande: un cavolfiore.

Pochissimo sbattimento nella preparazione, basta togliere le poche foglie esterne (per carità, non buttatele) e trattarlo quasi come un capocollo di maiale. Ho scritto quasi: niente injection e niente rub. Basta poi settare lo smoker sui 120 gradi, mettere qualche ciocco di legno dolce, come il melo, e via finché il cavolfiore non risulterà bello brunito dal fumo.

Operazione che richiede circa 90 minuti per un cavolfiore da 1,5kg, ma nulla vieta di terminarla prima, avendo così un’affumicatura più leggera. Ora bisogna terminare la cottura mettendo il cavolfiore in foil di alluminio finché non diventa fork-tender. Io sono del partito delle verdure al dente e mi piace che ci sia un pochino di resistenza all’ingresso della forchetta, ma sono gusti personali.

Il cavolfiore è pronto e vi assicuro che rivaluterete questo bistrattato vegetale. Per servirlo ci sono poi 3 o 4 idee, ma dovrete aspettare il prossimo post. Se volete fare comunque una prova, dopo averlo liberato dal foil, lasciatelo intiepidire per una decina di minuti, affettatelo a spicchi, un filo di olio buonissimo – se proprio volete fare i fighi, mettete olio, scalogno, finocchietto e ginepro in una busta da sottovuoto e poi in bagno termostatico a 65°C per 90 minuti – sale in fiocchi, pepe macinato grosso (un sichuan ci va a nozze) e un trito di erbe fini – basilico, timo, prezzemolo, erba cipollina.

Enjoy your new cauliflower!

PS: comunque scherzavo; la mia signora adora il bbq

24